
I droni antiaerei General Cherry AIR, sviluppati in Ucraina, hanno abbattuto più di 1.000 droni Molniya russi solo a dicembre, secondo i dati del sistema di monitoraggio operativo Delta.
Questo numero rappresenta circa un terzo di tutti i Molniya neutralizzati durante il periodo, evidenziando l’efficacia della piattaforma ucraina nel combattimento aereo a corto raggio.
L’azienda afferma che continua a perfezionare i suoi droni sulla base dell’esperienza di combattimento e dei cambiamenti nelle tattiche russe. Un video recentemente pubblicato mostra l’intercettazione di un Molniya da parte del 39° Reggimento di Missili Antiaerei, sottolineando il crescente ruolo dei droni intercettori nella difesa dello spazio aereo.
Il Molniya è un drone kamikaze a basso costo, realizzato con materiali semplici e difficile da rilevare con i radar. Con una portata di 30-40 km e una testata di fino a 7 kg, viene utilizzato sia per attacchi che per ricognizione.
Le versioni più recenti del drone russo includono sensori termici, moduli di intelligenza artificiale e persino funzioni di trasporto per droni FPV, aumentando la sua minaccia sul campo di battaglia.
Fonte: Militarnyi | Foto: Facebook – General Cherry | Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’IA e revisionato dal team editoriale
